Scambiatori di calore tubolari per la produzione di biodiesel

Antefatti del caso di studio per il sistema di produzione di biodiesel

 

A SACOME è stata affidata la progettazione e la fabbricazione di scambiatori di calore per il sistema di produzione di biodiesel proveniente dall’olio di palma. Il nostro cliente era un’azienda di ingegneria del settore con cui collaboriamo attivamente, mettendo a disposizione la nostra esperienza in materia di condensatori ed evaporatori di metanolo e fluidi a base di etanolo:

  • Condensatori: la funzione degli scambiatori di calore tubolari era quella di condensare sia il metanolo puro che una miscela in fase vapore (composta da componenti condensabili, come metanolo e acqua, e non condensabili, come l’aria). Inoltre, questa condensazione avviene in condizioni di vuoto. La corretta progettazione termica degli scambiatori di calore è stata un punto critico in questo progetto. Per la condensazione di miscele di gas (e ancor di più in presenza di fasi non condensabili come detto), il processo non avviene in condizioni isotermiche come accade con i componenti puri, rendendo necessaria una calcolazione molto rigorosa da parte dei nostri ingegneri. Inoltre, il nostro reparto tecnico ha consigliato al cliente in ogni caso l’uso del fluido refrigerante più adatto, che fosse l’acqua della torre o soluzioni di glicole.

 

  • Evaporatori: la progettazione del processo di evaporazione doveva tenere conto di diversi dettagli, tra cui il rischio di mist flow (flusso di nebbia) o la difficoltà di ottenere una completa evaporazione.

 

I nostri esperti in progettazione termica, supportati dalla nostra esperienza nel settore dei processi, insieme al supporto di Heat Transfer Research, Inc. (organizzazione di cui siamo membri dal 1998) hanno reso possibile la realizzazione di una soluzione di ingegneria personalizzata e adattata al processo del nostro cliente.

La soluzione: condensatori ed evaporatori di metanolo

Tenendo conto dei dati di processo, i nostri ingegneri hanno realizzato la progettazione termica per i condensatori e gli evaporatori, verificando in ogni caso diverse alternative, con l’obiettivo di offrire la migliore soluzione ai nostri clienti.

Pertanto, e tenendo presente questo, i punti più importanti considerati nella progettazione degli evaporatori e dei condensatori di metanolo sono descritti di seguito:

  • Evaporatori di metanolo: L’evaporazione dell’acqua è uno dei processi termici che richiede una conoscenza più approfondita da parte del progettista. In questo caso, l’evaporazione avviene riscaldando i vapori di metanolo utilizzando vapore acqueo come servizio. I nostri ingegneri hanno optato per un design adeguato per evitare il flusso di nebbia (che può rendere difficile la completa evaporazione del flusso in ingresso) e per un’adeguata sovradimensionamento della portata di processo, assicurando così il raggiungimento della capacità di evaporazione richiesta.
  • Condensatori di metanolo: la condensazione non presenta problemi così delicati nel calcolo termico, anche se è importante prestare attenzione alla progettazione nella scelta di una geometria e di una separazione dei deflettori adeguate per garantire un buon drenaggio della condensa ed evitare anche i rischi di vibrazione nell’involucro. A questo proposito, il nostro reparto tecnico utilizza l’ultima versione del software HTRI, che dispone di un modulo specifico per il controllo delle vibrazioni.

Processo di produzione del biodiesel

Il biodiesel è un combustibile biologico prodotto da reazioni chimiche di transesterificazione e esterificazione, a partire da grassi e oli (puri o riciclati) che reagiscono con alcoli a catena corta, come il metanolo o l’etanolo.

Nel corso di questa reazione, il cui passaggio principale avviene in un reattore, vengono elaborati o generati altri prodotti e sottoprodotti, come il glicerolo (utile nell’industria cosmetica), saponi o acque reflue.

Specifiche del biodiesel

Il biodiesel è un combustibile diesel a base di olio vegetale (a volte può essere anche a base di grasso animale) composto da una lunga catena di esteri alcalini.

Può essere utilizzato sia da solo (in questo caso noto come biodiesel B100) che miscelato in qualsiasi proporzione con idrocarburi convenzionali Diesel derivati dalla benzina (in questo caso viene etichettato a seconda del contenuto di biodiesel, cioè B20 per il 20% di contenuto di biodiesel, ecc.)

Nel nostro progetto, i lipidi per la materia prima provenivano dall’olio di palma, anche se il biodiesel può essere ottenuto anche da altri oli vegetali, con o senza uso precedente, come l’olio di colza o di soia.

Processo di produzione del biodiesel

Progettazione di scambiatori di calore tubolari per la produzione di biodiesel

Per questo progetto abbiamo fornito il nostro scambiatore di calore multitubolare I-TFM-I. Di seguito sono descritte alcune delle caratteristiche più rilevanti degli scambiatori di calore forniti:

Disposizione orizzontale o verticale

Al fine di ottenere le migliori prestazioni, gli ingegneri del nostro reparto tecnico consigliano al cliente la migliore disposizione per ogni processo (sia per la condensazione che per l’evaporazione).

 

Intercambiador tubular industrial de múltiples pasos de haz tubular no extraible.

Verifica delle vibrazioni con il software HTRI

In qualità di membri di HTRI dal 1998, i nostri esperti di progettazione hanno effettuato i calcoli termici con l’ultima versione di HTRI. Questo software ci aiuta non solo a prevedere con precisione il comportamento termico di evaporazione e condensazione, ma ha anche uno speciale modulo per il controllo delle vibrazioni, che acquisisce particolare rilevanza per i processi con gas in contenitore.

 

Heat Transfer Research, Inc.

Guarnizioni

Il reparto tecnico di SACOME ha prestato particolare attenzione alla scelta di un materiale adeguato, non reattivo ai fluidi trattati, poiché il biodiesel può degradare le guarnizioni in gomma naturale.

Conformità alla direttiva 2014/68/UE

Poiché i liquidi trattati (in particolare metanolo ed etanolo) erano gassosi e sono considerati dalla Direttiva Europea sui recipienti a pressione 2014/68/UE come prodotti infiammabili, le apparecchiature sono state classificate come categoria III e IV.

 

Nueva Directiva de Aparatos a Presión

 

 

Progettazione meccanica in condizioni di vuoto

Dopo aver realizzato la progettazione termica, i nostri ingegneri hanno effettuato i calcoli di resistenza, in cui vale la pena menzionare la verifica a vuoto totale, a causa delle condizioni di funzionamento delle apparecchiature.

Corrugazione dei tubi interni

L’ondulazione dei tubi interni, dovuta alla corrugazione stessa dei tubi, può aiutare efficacemente a ottenere la totale evaporazione, evitando il flusso di nebbia.

Intercambiadores de Calor de Tubo Corrugado

Apparecchiature prodotte da SACOME per la produzione di biodiesel

 

Condensatori al metanolo

Condensatori di sfiato

Caldaie a glicerina

Riscaldatori per metilestere

Colonne di distillazione per olio

Colonne di distillazione per glicerina

Colonne di raffinazione dell’olio

Colonne di rettifica per metanolo

Reattori per la terza transesterificazione

Serbatoi di miscelazione per oli

Serbatoi di accumulo per l’olio sbiancato

Serbatoi di miscelazione per olio con additivi

Serbatoi per la soluzione di acido citrico

Reattori di miscelazione Serbatoi di recupero delle gomme

Lavatrici centrifughe

Serbatoi per sabbie di sbiancamento

Serbatoi di manutenzione per glicerina

Flash camera Essiccatori di olio sbiancato

Serbatoi intermedi di olio sgrassato

Serbatoi di manutenzione per il metilestere

Serbatoi d’acqua barometrici 

Serbatoi olio intermedi 

Serbatoi di accumulo per olio 

Tanques de recirculación de metanol 

Serbatoi per la manutenzione dell’acqua acida 

SerbatoiCIP 

Serbatoi per acqua calda 

Serbatoi di stoccaggio per vuoto 

Sedimentatori per olio  

Serbatoi di recupero della condensa 

Serbatoi per la manutenzione dell’acido citrico

Il progetto in cifre

Di seguito sono riportate le dimensioni dei condensatori, degli evaporatori, delle colonne di distillazione e di altri serbatoi a pressione di grande capacità o dimensioni, la cui ingegneria, progettazione e fabbricazione è stata effettuata da SACOME per la produzione di biodiesel:

CONDENSATORI

Peso massimo (kg): 5.850

Lunghezza massima (mm): 5.855

Diametro massimo (mm): 726

EVAPORATORI

Peso massimo (kg): 950

Lunghezza massima (mm): 6.521

Diametro massimo (mm): 355,6

CALDAIE

Peso massimo (kg): 4.000

Lunghezza massima (mm): 6.400

Diametro massimo (mm): 650

COLONNE

Peso massimo (kg): 22.000

Lunghezza massima (mm): 21.250

Diametro massimo (mm): 2.520

REATTORI

Peso massimo (kg): 5.800

Lunghezza massima (mm): 5.470

Diametro massimo (mm): 2.716

CAMPANE FLASH

Peso massimo (kg): 1.900

Lunghezza massima (mm): 4.900

Diametro massimo (mm): 1.616

ASCIUGATORI

Peso massimo (kg): 7.200

Lunghezza massima (mm): 5.320

Diametro massimo (mm): 2.820

SACOME
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