♻️Come si può migliorare l’essiccazione del biogas e, allo stesso tempo, massimizzare il recupero della condensa in condizioni operative reali?
SACOME ha fornito un nuovo scambiatore di calore tubolare per l’essiccazione del biogas in un impianto di trattamento delle acque reflue (ITAR).
L’apparecchiatura è stata progettata per raffreddare una portata di 350 Nm3/h di biogas fino a una temperatura di uscita di circa 2 °C, in modo da eliminare il contenuto d’acqua presente nel flusso.
Questo scambiatore è stato sviluppato insieme a un serbatoio di condensa accoppiato alla sua uscita, con l’obiettivo di massimizzare la quantità di acqua recuperata dal biogas. Per favorire tale recupero, l’apparecchiatura incorpora una pendenza discendente che assicura la circolazione dell’acqua condensata anche a temperature ambientali molto basse.
In questo tipo di applicazioni, il risultato non dipende solo dal raffreddamento, ma anche da come viene risolto l’insieme per favorire il recupero dei condensati in condizioni reali di servizio.
Progettato per recuperare di più, anche in condizioni impegnative.
