Quale soluzione richiede un processo di produzione di biodiesel quando le caratteristiche del prodotto ne condizionano la filtrazione?

SACOME viene contattata da uno dei maggiori impianti di produzione di biodiesel della Colombia, che utilizza olio di palma e olio di soia. In questo Paese, il settore del biodiesel è diventato strategico negli ultimi anni, con l’introduzione di un contenuto minimo obbligatorio di biodiesel in tutto il gasolio consumato, sia nei trasporti che nella produzione di energia.

Uno dei problemi che presenta il biodiesel ottenuto da olio di palma e di soia è la formazione di precipitati a bassa temperatura, che possono intasare i filtri dei sistemi in cui viene utilizzato, come accade, ad esempio, nei veicoli diesel.

Per rispondere a questa esigenza, il cliente sta implementando una tecnologia volta a migliorare la filtrazione di questo biodiesel e necessita di uno scambiatore di calore tubolare per riscaldarlo a vapore come parte del processo di produzione.

Il team tecnico di SACOME progetta per questa applicazione uno scambiatore modello I-TFMP-I, un’unità multipassaggio in configurazione TEMA Type AEM, che consente di accedere al canale dei tubi in modo rapido e semplice tramite una flangia cieca situata sul lato dei collegamenti del biodiesel.

Progettato per supportare il miglioramento del processo laddove il comportamento del prodotto fa la differenza.

SACOME
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